STORIA

Dal 1974 al 1995 lo stesso fondatore ha rivestito la carica di Presidente della Famiglia e anche la carica di “Rezdor”, coordinatore, che egli aveva voluto ci fosse nell’organico della Famiglia in seno a un Comitato Direttivo formato da alcuni soci. Dal 1995 le due cariche di Presidente e di “Rezdor” sono state sostituite da un Presidente e da un Segretario/a. Dal 1996 al 1999 ha retto la Presidenza il dott. Enrico Serra. Dal 2000 al 2007 ha retto la Presidenza il Rag. Anselmo Turchi. Dal 2007 è Presidente il Rag. Antonio Banchio. Dal 1996 al 2007 la carica di Segretaria è stata espletata con molta efficienza dalla benemerita Signora Sandra Zecchi che per motivi personali ha lasciato, così che dal 2008 tale carica stata occupata dalla prof.ssa Lella Cattabriga. Secondo lo stesso fondatore, a motivo della sana e forte laicità di Modena, la Famiglia non poteva e non doveva prescindere dalla componente storica di fede che ha accompagnato dalla fine del IV secolo in poi la vita del popolo modenese. Per tale motivo, al suo tempo, cercò ed ottenne la approvazione del Vicariato di Roma e la designazione di un Assistente Ecclesiastico. La Famiglia è da sempre impegnata a promuovere incontri culturali, conviviali, ricreativi, turistici, per i suoi soci e a dare particolare solennità alle ricorrenze patronali ( 31 gennaio Modena: S. Geminiano; 23 aprile Ferrara: S. Giorgio; 4 ottobre Massa Carrara: S. Francesco; 24 novembre Reggio Emilia: S. Prospero ) così da vivere in qualche modo le tradizioni locali delle quattro province e offrire a tutti momenti di aggregazione tanto desiderata ma anche troppo spesso disattesa, e in più mantenere vive le proprie radici e non naufragare nell’anonimia e nella dispersione della città. Tra le varie iniziative proposte ogni anno il “Premio Modenese dell’anno” è la iniziativa che ha contribuito a dare maggiore visibilità pubblica alla Famiglia. Nel 1982 il fondatore, Tonino Tonelli pensò di celebrarlo dando alle stampe un libro su Luciano Pavarotti. Nel 1986, per la stessa occasione, diede alle stampe un libro su Enzo Ferrari. Nel 1990 pubblicò un terzo libro sul Contributo della Provincia di Modena alla Economia Europea. Nel 2003 dopo dodici anni di silenzio, il presidente Turchi volle ripristinare questa celebrazione della Famiglia, con l’evidenziare una persona della provincia di Modena o delle altre province che con la sua opera in Roma si fosse distinta per impegno culturale, politico, sociale, religioso. Questo nuovo “Premio Modenese dell’Anno” è stato assegnato:

nel 2003 alla memoria del Prof. William Montorsi, ( provenienza: Modena), insigne studioso di Modena e province attigue;

nel 2004 alla Dott.ssa Beatrice Rangoni Machiavelli, (provenienza: Modena) responsabile di Commissione presso la Comunità Europea; nel 2005 al Comm. Dr. Ivano Spallanzani, (provenienza: Modena) consigliere d’amministrazione della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, presidente della Banca di Sassari spa, vice presidente del Banco di Sardegna spa;

nel 2006 al Sig. Cesare Cocchi, (provenienza: Fanano, Modena) presidente Artigiani di Confartigianato di Roma e della regione Lazio;

nel 2008 al Cardinale Camillo Ruini, (provenienza: Sassuolo Modena) Vicario emerito della Diocesi di Roma; nel 2009 all’On. Carlo Giovanardi, (provenienza: Modena) senatore della Repubblica italiana Sottosegretario di Stato; nel 2010 al Cav. di G.C. Dott. Arrigo Levi, (provenienza: Modena) giornalista,scrittore, attualmente Consulente Personale del Presidente Napolitano;

nel 2011 a Don Gabriele Amorth (provenienza: Modena) famosissimo esorcista e Presidente Onorario dell’Associazione Internazionale degli Esorcisti;

Una storia che ha richiesto impegno, passione, e attaccamento anche alle proprie radici, che continuerà nella misura in cui si troverà qualche modenese, ferrarese, reggiano o carrarese che vorrà farsi carico delle nostre tradizioni per regalare a tutti i soci momenti di gioioso e fiero ritorno alle comuni origini.

 

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FESTA DI SAN GEMINIANO PATRONO DI MODENA

Sab. 1 febbraio - Alla fine ha vinto San Geminiano. Il maltempo, la pioggia continua, la piena del Tevere, il freddo, il traffico, le buche, l’ influenza galoppante e gli acciacchi vari di questi non hanno guastato la Festa in suo onore che noi modenesi di origine celebriamo ogni anno con grande partecipazione qui a Roma.

VISITA A VILLA PARISI DEL 29 DICEMBRE - Una bella mattinata culturale

Bella giornata, bella villa, bella gente. Tutto all’insegna del bello, compresa la guida che ci ha accompagnato nel lungo percorso all’interno della villa mettendo in mostra tutta la sua competenza e simpatia, cosa che ha creato subito un clima disteso ed amichevole tra persone che non si conoscevano



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